Le virtù del miele

 

Il miele, prodotto dall’apis mellifica – che, attraverso un enzima specifico, trasforma il nettare dei fiori in questa dolce e fluida materia – e’ noto ed apprezzato sin dall’antichita’ non solo come un dolcificante naturale, ma come un vero e proprio alimento, capace di produrre effetti benefici sulla salute dell’uomo proprio in virtu’ dei suoi componenti.

Per millenni il miele e’ stato l’unico dolcificante di cui l’uomo ha potuto disporre e ad esso e’ sempre stata accordata enorme importanza tanto da venire considerato, dalla mitologia greca e romana “cibo degli dei”.

Le caratteristiche organolettiche del miele variano a seconda della specie di piante dalle quali le api succhiano il polline, dalla stagione di raccolta, dall’ambiente territoriale e dal clima. Nel miele non sottoposto a elaborazioni varie si trovano: enzimi, vitamine, minerali, acidi, aminoacidi ed ormoni, oltre naturalmente agli zuccheri, semplici e composti, nelle seguenti percentuali: 38% fruttosio, 31% glucosio e 10% polisaccaridi.

Gli zuccheri semplici (fruttosio e glucosio) sono quindi in maggioranza ed e’ questo che fa del miele un alimento da preferire allo zucchero. Caratteristica degli zuccheri semplici, infatti, e’ quella di poter essere assimilati immediatamente dal nostro organismo senza l’aiuto di alcun enzima digestivo. Questo non si verifica per gli zuccheri composti, come lo zucchero bianco da noi comunemente usato. Il miele, quindi, ha la funzione di fornirci due tipi di energia: quella immediata attraverso gli zuccheri semplici e quella a lunga durata attraverso gli zuccheri composti. Il quadro della sua composizione ci da’ un’idea dell’immenso valore del miele che diventa elemento importantissimo anche per la salute dell’uomo.

Fin dall’antichita’, infatti, grazie alle numerose sostanze che lo compongono, il miele e’ stato considerato utile nella prevenzione e nella cura di numerose malattie: veniva usato come equilibrante del sistema nervoso, per placare l’insonnia, regolare l’intestino e aiutare la digestione; era considerato di valido aiuto per ottenere la cicatrizzazione piu’ rapida delle ferite ed era consigliato a chi avesse problemi alle vie respiratorie o disturbi cardiocircolatori. Dopo un periodo di trascuratezza dovuto alla scoperta dello zucchero, siamo tornati ad ad apprezzare le virtu’ terapeutiche del miele, tra le quali l’azione sul metabolismo, sul sistema nervoso, sullo stomaco, sull’intestino, sull’apparato respiratorio e sul cuore. Questo delizioso mezzo terapeutico diventa prezioso per la prevenzione di determinate malattie, dato il suo apporto di fattori vitali che potenziano le difese immunitarie dell’organismo. Premesse le caratteristiche gia’ evidenziate prima, va sottolineata anche la capacita’ del miele di favorire la crescita e lo sviluppo muscolare (basti pensare alle virtu’ ricostituenti della pappa reale) e cio’ lo rende consigliabile nella dieta dei bambini, che ne trarranno grande beneficio. Ricordandone poi la facile digeribilita’ ed assimilazione, dovrebbe essere considerato un alimento quasi indispensabile per le persone anziane e i malati. L’immediato apporto nutritivo e calorico lo rendono utile a chiunque sia soggetto a notevoli sforzi o pratichi uno sport; nutrendosene regolarmente, si otterra’ il vantaggio di irrobustire il corpo e ricavarne poi quell’immediata energia necessaria a svolgere un’attivita’ fisica.

Il suo contenuto di ferro, di manganese e di altri minerali, presenti in quasi tutte le qualita’, la digeribilita’, il sapore, rendono il miele molto utile anche nella cura delle persone anemiche, inappetenti ed esaurite.

Affinche’ questo prezioso elemento mantenga inalterate le sue caratteristiche – e di conseguenza le sue virtu’ terapeutiche – e’ indispensabile che, nell’acquisto, si opti per un miele che non sia stato manipolato attraverso alcun procedimento industriale e che venga confezionato cosi’ come viene prelevato dall’alveare, senza aggiunta di altri tipi di zucchero. Privilegiare quindi sempre un miele che porti la dicitura di “miele vergine integrale” e diffidare, in linea di massima, di prodotti troppo economici che possono essere composti da miele, in una certa percentuale, e da altri elementi che non hanno niente a che vedere con il prezioso prodotto delle api.

Vi sono diversi tipi di miele che, pur presentando caratteristiche comuni, si differenziano tra di loro per il colore, il profumo, la densita’e le caratteristiche peculiari assicurate dai differenti tipi di polline impiegati. I piu’ comuni sono:

 Miele di acacia: ricco di sali, di ferro e di calcio, e’ limpidissimo, di colore chiaro ed il suo sapore e’ particolarmente delicato. Ha proprieta’ ricostituenti, e’ un ottimo disintossicante del fegato ed e’ particolarmente valido contro le irritazioni della gola.

 Miele d’arancio: di colore molto chiaro, dal profumo intenso e d’aroma delicato. E’ un miele ricco di vitamina B12 e svolge un’azione benefica per il cuore ed il fegato. Il suo uso viene consigliato per curare l’insonnia, aggiunto alle tisane.

 Miele di castagno: di colore scuro, ha sapore molto forte, che tende all’amaro. Ricco di ferro, stimola la produzione dei globuli rossi ed e’ quindi da considerare un ottimo ricostituente. Combatte la tosse e viene consigliato a chi soffre di ulcere.

 Miele di tiglio: dal colore giallognolo tendente al bianco, e’ molto profumato ed il suo uso e’ consigliato per vincere le emicranie, il nervosismo, l’insonnia e la dismenorrea.

 Miele di girasole: dal colore chiaro e dal profumo delicatissimo, e’ consigliato come antinevralgico, diuretico e astringente. E’ anche consigliato nelle malattie influenzali per la sua caratteristica di febbrifugo.

 Miele di eucalipto: dal colore ambrato, ha un sapore molto forte e particolare. Ha proprieta’ balsamiche utili a combattere raffreddori, bronchiti e raucedini.

 Miele di trifoglio: di colore bianco e dall’odore delicato, ha caratteristiche energetiche, quindi e’ adatto a chi deve sottoporsi a sforzi.

 Miele di lavanda: di colore ambrato e di sapore delicato e aromatico, ha caratteristiche analgesiche, antisettiche e battericide. Ottimo per l’insonnia e come antidolorifico per ferite e punture di insetti.

 Miele di timo: dal colore chiaro e dall’aroma intenso, disseta se aggiunto ad acqua e limone. E’ anche prezioso come disinfettante bronchiale ed intestinale.

 Miele di rosmarino: di colore biancastro e dall’odore molto delicato. E’ un miele dalle innumerevoli capacita’ curative: e’ di aiuto agli anemici, ai colitici, ai nevrastenici.

 Miele di mandorle: dal colore chiaro e dal profumo intenso, viene usato come regolatore intestinale e ricostituente.

Questa e’ una piccola panoramica dei mieli piu’ comuni e facili da acquistare. Ne esistono ovviamente moltissimi altri: al limone, tarassaco, mimosa, lampone e cosi’ via.

Tutti ottimi e tutti utili.