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| S. Maria dei Martiri |
| S. Maria delle Grazie |
| S. Rosalia |
| Cappelle |
L'attuale
chiesetta di S. Lazzaro è magnificamente posta a "custodire" il porto
degli Infreschi, riparo conosciuto sin dall'antichità e zona di attracco sicuro
per i marinai dei paesi costieri vicini. Sorge sulla costa di ponente rivolta
con la porta verso il nord. La prima notizia storicamente certa è del 1630 ed
allora era sotto l'intitolazione di S. Maria di Portosalvo, ad indicare cioè la
richiesta protezione da parte di uomini dediti alle attività marinaresche e
tale titolo lo troviamo anche nel 1872 all'epoca del vescovo Cione: alle domande
del prelato il parroco di Lentiscosa asseriva che la festa solenne con messa
cantata si faceva la 1^ domenica di giugno.
Altre messe solo se richieste da qualche barca di passaggio o dal padrone della
tonnaia, marchese di Camerota, o da qualche devoto del paese.
Il parroco avvertiva che il nobile camerotano pretendeva il patronato della
cappella, ma non provvedeva alle riparazioni necessarie. Null'altro, a parte
l'attuale titolo di S. Lazzaro di tempi più recenti e lo spostamento delle
festività alla seconda domenica di agosto con una caratteristica processione
della statua su barche, all'interno del porto stesso e dello sparo degli
immancabili mortaretti. La commissione della festività ha provveduto a creare
un porticato davanti alla chiesa sia per meglio riparare la fabbrica sia per
riposo di chi vi si accosta: il paesaggio che si rimira è davvero splendido.